Appello da Francia e Germania: "Non usate Explorer"

Il famoso logo di Internet Explorer

Giovedì 14 gennaio Microsoft ha reso pubblico un avviso nel quale si rendeva nota la presenza di una falla di sicurezza all'interno di Internet Explorer. Solo due giorni prima Google era rimasta vittima di un attacco, proveniente dalla Cina, finalizzato a raccogliere informazioni sugli attivisti per i diritti umani tramite la violazione delle loro caselle Gmail.

Secondo Google l'opera degli hacker è stata resa possibile proprio dalla presenza del baco in Internet Explorer. Il codice utilizzato per l'attacco inoltre è diventato di dominio pubblico, ed è virtualmente disponibile per qualunque malintenzionato. Per questo l'Ufficio Federale per la Sicurezza Informatica del Governo Tedesco ha consigliato ufficialmente di non utilizzare Internet Explorer, almeno fino a quando Microsoft rilascerà una patch.
Alla Germania si è aggiunta la Francia, che attraverso il Centre d'Expertise Gouvernemental de Réponse et de Traitement des Attaques informatiques si è unita all'appello di non utilizzare Explorer ma di affidarsi a browsers alternativi.
Le prossime patch sono previste per il 9 di febbraio, data in cui si spera di poter annunciare la correzione del bug incriminato.

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