8 regole per evitare i filtri anti-spam
07/04/2010
Come forse saprai, i filtri anti-spam leggono le tue e-mail e le confrontano con e-mail già segnalate precedentemente come spam. Se l'e-mail che hai inviato contiene molte caratteristiche che fanno sospettare che sia una mail di spam, essa verrà marcata come tale e il tuo destinatario quasi certamente non la leggerà mai.
Questo può essere evitato seguendo 8 semplici regole di base che puoi applicare con facilità ed in autonomia. Per servizi professionali di e-mail marketing invece è sempre meglio chiedere consulenza a dei professionisti che possano garantire risultati concreti, basandosi su precise analisi di mercato e capaci di creare soluzioni mirate e specifiche per il tuo target di riferimento.
Evita di inviare e-mail mettendo tutta la rubrica nel campo CCN (Copia Carbone Nascosta)
Questa pratica è molto dannosa, soprattutto se sei recidivo e hai effettuato molti invii dallo stesso account di posta.
Evita esagerazioni nella punteggiatura
La punteggiatura esagerata e ridondante è spesso indizio di spam: evitala. Inoltre un eccesso di punteggiatura viene percepito come un atteggiamento aggressivo e crea diffidenza nel destinatario.
Evita parole di uso comune per le call-to-action
Le call-to-action sono i link presenti nell'e-mail che invitano l’utente ad eseguire delle azioni specifiche. Espressioni molto comuni negli spam come "Clicca qui", "Gratis!!!", o parole come "Viagra", "Sconto riservato", "Risparmia" sono quindi da evitare.
Non inviare email pubblicitarie costituite unicamente da immagini
Le immagini non sono visibili da tutti gli utenti. Oltre a questo, non sono visibili nemmeno dai filtri anti-spam, che quindi considereranno la tua e-mail come vuota e la cestinano.
Pondera bene l’oggetto dell'e-mail
Evita di scrivere, nell'oggetto dell'e-mail, il nome del cliente, la sua e-mail, parole in maiuscolo, parole inventate e le parole abusate dagli spammers già citate in precedenza.
Usa i colori con sobrietà
La combinazione di testo nero su sfondo bianco è universalmente la più leggibile. Il rosso per esempio è talvolta associato al marketing disonesto ed allo spam: usa i colori con moderazione e gusto.
Assicurati che il dominio da cui invii le e-mail non sia in una blacklist
Una black list è una lista degli indirizzi IP segnalati come spammer. Se il tuo indirizzo è finito in una di queste liste nessun accorgimento nelle tue e-mail potrà salvarle dai filtri anti-spam. L’unica soluzione sarà cambiarlo.




